Vai al contenuto
kalendataStrumenti

Come calcoliamo

Qui trovi le regole che seguono i nostri calcolatori e le fonti da cui le prendiamo. Sotto ogni risultato le ritrovi applicate ai tuoi numeri.

Giorni tra due date

Contiamo i giorni come si fa sottraendo una data dall’altra: il giorno iniziale non è contato, quello finale sì. Dal 1° ottobre al 25 dicembre 2026 ci sono 85 giorni; con l’opzione «Conta anche il giorno iniziale» diventano 86.

Le date sono giorni di calendario, senza orario: il passaggio all’ora legale non sposta il risultato. Il calendario è quello gregoriano, dal 15 ottobre 1582 al 31 dicembre 9999.

Per i mesi contiamo quanti mesi interi entrano nel periodo e poi i giorni che restano. Se nel mese di arrivo quel giorno non esiste, vale l’ultimo del mese: un mese dopo il 31 gennaio 2027 è il 28 febbraio 2027.

Giorni lavorativi

I giorni lavorativi vanno dal lunedì al venerdì, senza le festività nazionali. Contiamo sia la data iniziale sia quella finale, quando sono lavorative, come fa Excel con GIORNI.LAVORATIVI.TOT. Nel 2027 sono 254; con il sabato lavorativo, 304.

Quando aggiungi giorni lavorativi a una data, il conteggio parte dal giorno dopo, come fa GIORNO.LAVORATIVO.

Su richiesta togliamo anche la festa del patrono, il 24 e il 31 dicembre e i giorni di chiusura che indichi. Calcoliamo i giorni lavorativi per gli anni dal 2001 al 2100: prima, le festività nazionali erano altre.

Festività nazionali

DataFestività
1° gennaioCapodanno
6 gennaioEpifania
domenica di PasquaPasqua
lunedì dopo PasquaPasquetta
25 aprileLiberazione
1° maggioFesta del Lavoro
2 giugnoFesta della Repubblica
15 agostoFerragosto
4 ottobreSan Francesco (dal 2026)
1° novembreOgnissanti
8 dicembreImmacolata
25 dicembreNatale
26 dicembreSanto Stefano

L’elenco è quello della legge 27 maggio 1949, n. 260, con le modifiche arrivate dopo: la legge 5 marzo 1977, n. 54; il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 792, che ha riportato l’Epifania tra i giorni festivi; la legge 20 novembre 2000, n. 336, che dal 2001 ha riportato la festa della Repubblica al 2 giugno; la legge 8 ottobre 2025, n. 151, che dal 2026 ha istituito la festa di San Francesco d’Assisi il 4 ottobre (Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2025). I testi in vigore sono su Normattiva.

Per il solo 2011 contiamo anche il 17 marzo, festa per i 150 anni dell’Unità d’Italia (decreto-legge 22 febbraio 2011, n. 5).

Il 2 novembre, il 14 agosto, il 24 e il 31 dicembre non sono festività nazionali: per noi sono giorni come gli altri, lavorativi quando cadono dal lunedì al venerdì, a meno che tu non li aggiunga tra i giorni di chiusura.

Pasqua

La Pasqua cambia data ogni anno, tra il 22 marzo e il 25 aprile. La calcoliamo con l’algoritmo gregoriano di Meeus, Jones e Butcher, che vale per ogni anno dal 1583 in poi. Nel 2027 cade il 28 marzo, e Pasquetta il 29 marzo.

Ora legale e ora solare

Le date del cambio dell’ora le leggiamo dalla banca dati dei fusi orari IANA, la stessa che usano i telefoni e i computer. In Italia l’ora legale comincia l’ultima domenica di marzo e finisce l’ultima domenica di ottobre: nel 2027 il 28 marzo e il 31 ottobre. Sono le regole in vigore al 2 ottobre 2026: se una legge le cambierà, cambieranno anche le date che pubblichiamo.

Settimane

Numeriamo le settimane secondo la norma ISO 8601: la settimana comincia di lunedì e la settimana 1 è quella che contiene il primo giovedì dell’anno. Per questo il 1° gennaio 2027, un venerdì, appartiene ancora alla settimana 53 del 2026.

Feste patronali

La festa del patrono vale solo nel comune che la celebra, e la togliamo dai giorni lavorativi solo se scegli il comune. Per ognuno dei 38 comuni dell’elenco abbiamo controllato la data su una pagina del Comune stesso o, dove il Comune non la pubblica, di un altro ente del luogo, come la diocesi; l’ultimo controllo è del 2 ottobre 2026.

Feste patronali che puoi scegliere nei calcolatori
ComuneFestaData
AnconaSan Ciriaco4 maggio
BariSan Nicola8 maggio
BergamoSant’Alessandro26 agosto
BolognaSan Petronio4 ottobre (festa nazionale dal 2026)
BresciaSanti Faustino e Giovita15 febbraio
CagliariSan Saturnino30 ottobre
CataniaSant’Agata5 febbraio
ComoSant’Abbondio31 agosto
FerraraSan Giorgio23 aprile
FirenzeSan Giovanni Battista24 giugno
GenovaSan Giovanni Battista24 giugno
LecceSant’Oronzo26 agosto
LivornoSanta Giulia22 maggio
MessinaMadonna della Lettera3 giugno
MilanoSant’Ambrogio7 dicembre
ModenaSan Geminiano31 gennaio
MonzaSan Giovanni Battista24 giugno
NapoliSan Gennaro19 settembre
NovaraSan Gaudenzio22 gennaio
PadovaSant’Antonio13 giugno
PalermoSanta Rosalia15 luglio
ParmaSant’Ilario13 gennaio
PerugiaSan Costanzo29 gennaio
PescaraSan Cetteo10 ottobre
PisaSan Ranieri17 giugno
RavennaSant’Apollinare23 luglio
Reggio EmiliaSan Prospero24 novembre
RiminiSan Gaudenzo14 ottobre
RomaSanti Pietro e Paolo29 giugno
SalernoSan Matteo21 settembre
TarantoSan Cataldo10 maggio
TorinoSan Giovanni Battista24 giugno
TrentoSan Vigilio26 giugno
TrevisoSan Liberale27 aprile
TriesteSan Giusto3 novembre
UdineSanti Ermacora e Fortunato12 luglio
VeneziaMadonna della Salute21 novembre
VicenzaMadonna di Monte Berico8 settembre

Tre casi meritano una nota. A Venezia il giorno di festa è il 21 novembre, la Madonna della Salute. A Bari è l’8 maggio, quando la città festeggia San Nicola. A Bologna San Petronio cade il 4 ottobre, che dal 2026 è già festa nazionale: scegliere Bologna non toglie altri giorni.

Se il tuo comune non c’è, aggiungi la data tra i giorni di chiusura, oppure scrivici a info@kalendata.com: lo aggiungiamo volentieri.

Ponti

Un ponte unisce giorni in cui già non si lavora, cioè sabati, domeniche e festività, prendendo ferie nei giorni che stanno in mezzo. Consideriamo solo i periodi che contengono almeno una festività in un giorno di lavoro. Tra i ponti che non si sovrappongono scegliamo quelli che, insieme, danno più giorni di vacanza con le ferie che hai.

Come controlliamo i calcoli

Ogni regola è messa alla prova da centinaia di casi automatici, e gli stessi risultati sono ricalcolati da un secondo programma, scritto a parte in un altro linguaggio: i due devono coincidere. Se trovi un errore, scrivici a info@kalendata.com: lo correggiamo e ti ringraziamo.

I limiti di questi calcoli

Sono conti di calendario, non pareri. Le scadenze legali, fiscali e mediche seguono regole proprie, come i termini processuali, i giorni liberi e le sospensioni, che qui non applichiamo: per quelle rivolgiti a un professionista.

Ultimo aggiornamento: .